Referendum, Mattarella a Renzi: dimissioni solo dopo l'ok alla Manovra | Sky TG24 | Live Blog

Referendum, Mattarella a Renzi: dimissioni solo dopo l'ok alla Manovra

  • Referendum, Quorum per Sky TG24: "I giovani hanno votato no"Redazione Sky TG24lunedì 5 dicembre 2016 a 08:49
    da Redazione Sky TG24

  • Dimissioni solo dopo l'ok alla Manovra, che dovrebbe arrivare venerdì. Questo, in sintesi, quanto chiesto dal capo dello Stato al presidente del Consiglio. Dopo un Cdm, l'ultimo per il premier, durato circa 16 minuti, Renzi è salito al Colle da Mattarella per rimettere il suo mandato alla luce della vittoria del No al Referendum 59,11% contro 40,89%, (I DATI COMUNE PER COMUNE - MAPPA PER REGIONI - LE GRANDI CITTA'). 


    Mattarella a Renzi. dimissioni solo dopo ok a manovra -  L'incontro al Quirinale è durato circa 30 minuti,  al termine dei quali il Colle ha diffuso una nota nella quale si spiega che " Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi si è presentato al Quirinale con "l'intento di rassegnare le dimissioni" ed il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella gli ha chiesto di "soprassedere alle dimissioni per presentarle" dopo l'approvazione della legge di bilancio e per evitare il ricorso all'esercizio provvisorio. Già in mattinata, dopo aver incontrato Renzi, il capo dello Stato aveva chiesto di "rispettare impegni e scadenze"


    Esultano i sostenitori del No Dopo la vittoria del No al Referendum costituzionale, 59,11% contro 40,89%, (I DATI COMUNE PER COMUNE - MAPPA PER REGIONI - LE GRANDI CITTA') il segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini, il primo a prendere la parola, ha invocato elezioni al più presto (VIDEO). Anche il Movimento 5 Stelle, a cominciare da Beppe Grillo, ha auspicato di andare al voto subito e "con una legge che c'è già". Esulta anche la sinistra del Pd, da D'Alema a Speranza, mentre slitta a mercoledì la direzione del partito inizialmente prevista per domani




    Borse positive tranne Milano -  La vittoria del 'No' al referendum costituzionale non crea nessun panico sui listini europei, che chiudono positivi ed estendono i guadagni nelle ultime fasi di seduta sulla scia del nuovo record storico segnato da Wall Street. Negativa solo Milano, che soffre i ribassi dei titoli bancari, i più vulnerabili all'instabilità politica.


    Sconfitta del Sì  - Gli investitori avevano già messo in conto una sconfitta del fronte del Sì e avevano già ridotto la loro esposizione nei confronti dell'Italia nelle scorse settimane e la maggior parte degli osservatori scommette su una transizione rapida che porti all'insediamento di un governo tecnico.


     Boom affluenza - All'estero il Si' ha avuto invece il 64,70% con 722.672 voti mentre il No il 35,30% con 394.253. Altissima la partecipazione al referendum: ha votato più del 68,48% degli aventi diritto.
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